Documentario di Dario Migliardi sul tema del rapporto società territorio
San Salvario è parte della circoscrizione 8, racchiuso dal perimetro di corso Vittorio Emanuele, corso Massimo D'Azeglio, corso Marconi e via Nizza. Poco meno di un Kmq in pieno centro cittadino. Tra la stazione di Porta Nuova, il parco del Valentino, il fiume Po e i palazzi del centro città. E' uno dei quartieri più fantasiosi e colorati della città, dal punto di vista umano e per quanto riguarda le attività commerciali.
San Salvario si avvia a una situazione di normalità, persone diverse incominciano ad accettarsi reciprocamente e a riconoscersi a vicenda. Si è arrivati finalmente a quel modello di integrazione che tanti sociologi e non solo incominciano ad esaminare. Questo modello di integrazione è il lavoro di 15 anni di fatica e di tentativi non sempre
riusciti. Cosa è successo dopo 15 anni?
Gli imprenditori di etnia diverse, di nazionalità diverse hanno incominciano a interagire. Ognuno fa il proprio lavoro, ognuno porta i figli nell'unica scuola del quartiere e il dialogo inizia paradossalmente a funzionare.
Lo esprimo in maniera volutamente rilassata. Dopo anni di convivenza si può intuire che le cose accadano anche in maniera naturale.
La politica, l'azione sociale e i volontari hanno agevolato questi percorsi, i quali però
tendono poi ad avvenire fatalmente anche da soli.
Occorre comunque continuare recuperare alcune aree del territorio che sono ancora
segnate dal degrado e dalla microcriminalità se non si recuperano quelle zone si
rischia di vanificare tutto.
Il nostro viaggio attraverso le vie, i locali e gli abitanti di San Salvario si è svolto in compagnia di Diego Castagno, vicepresidente della Circoscrizione, antropologo sempre attento alle problematiche del “suo” quartiere.
21 ottobre 2011