Morti di fame e di stenti durante la traversata dalla Libia all'Italia e poi gettati in mare. E' l'ennesima tragedia dell'immigrazione
Si parla di decine di corpi, forse un centinaio stando ai racconti dei 370
migranti salvati dalla Guardia costiera italiana. Secondo il racconto dei
migranti una nave Nato passata a 27 miglia dal barcone avrebbe ignorato il loro
sos. I naufraghi da almeno cinque giorni erano in balia delle onde su un barcone
andato in avaria quando ancora si trovavano in acque libiche. Su segnalazione di
un rimorchiatore cipriota sono intervenute le motovedette della Guardia Costiera
e della Guardia di Finanza che hanno portato in salvo i migranti, disidratati e
allo stremo. Poi il racconto dell'orrore e dei cadaveri gettati in mare e quel
mancato intervento della Nato che ha subito scatenato le polemiche.
5 agosto 2011