Ricostruzione congelata: Natale a L'Aquila
Venti mesi e il centro
storico de L'Aquila è solo parzialmente riaperto ma le case sono ancora
vuote e continuano a marcire. L'economia riparte a stento, solo le ditte
costruttrici si moltiplicano nel nuovo business che si è venuto a
creare nella città distrutta. Un business che ha fatto gola anche ad
aziende mafiose e a Denis Verdini, coordinatore del Pdl, è stato
notificato l'avviso di ipotesi di reato d'abuso d'ufficio per la
ricostruzione della città. E mentre qualcuno specula sul terremoto gli
aquilani sono ancora chi negli alberghi, chi sulla costa chi nelle
casette antisismiche dove dopo meno di un anno non funzionano più
neanche i riscaldamenti. Servizio di Antonella Madeo
22 dicembre 2010